sabato 2 agosto 2008

Si ricomincia

Buongiorno a tutti, non scrivo su questo blog da molto tempo, il tempo che è mancato e le cocenti delusioni di questa stagione mi hanno allontanato un pò troppo dal mondo del calcio.
Dopo i risultati ottenuti sul campo nella scorsa stagione dalla formazioni milazzesi si è pronti per ricominciare una nuova stagione all'insegna del calcio. Tante le novità che si apprestano a vivere la formazioni milazzese in questa stagione. Ma andiamo con ordine:

La massima espressione del calcio cittadino in questa stagione sarà dopo diversi anni il MILAZZO che stravincendo il campionato di promozione è approdato in ECCELLENZA dove contenderà la promozione nell'interregionale a città molto ambiziose, la società si è mossa molto sul mercato consegnando al nuovo mr.Venuto un'organico da Play-off sicuri, QUESTO L'ORGANICO A DISPOSIZIONE

Portieri: Di Dio Agostino, Pandolfo Roberto (1990)


Difensori: Lipari Marco (1990), Lo Presti Antonio (1990), Fleri Andrea (1989), Salmeri Salvatore (1991), Frassica Emanuele, Molino Giuseppe, Pettinato Davide,


Centrocampisti: Camarda Mirco; Orioles Giuseppe; Santamaria Davide, D’Arrigo Simone; Salmeri Marco (1991), Bitto Paolo (1991)

Attaccanti: Fugazzotto Davide, Ceraolo Salvatore, Venuti Alessandro, Belfiore Luca, Licari Andrea (1989), Onnis Giuseppe (1990), Impalà Antonio (1992)
Acquisti
.Lipari (d, Mazzarrà); Onnis (a, Orlandina); Di Dio (p), D'Arrigo (c), Fleri (d), Balastro (c) (Villafranca); Pettinato (d, Giarre); Fugazzotto (a, S.Agata); Ceraolo (a, Praia);

Scendendo di una categoria troviamo due nuove entrate nel campionato di Promozione, il Sacro Cuore Milazzo che dopo un'estate passata tra i tribunali è stata ripescata in Promozione,società intenzionata a riconfermare l'intero organico e l'Olimpia che dopo la retrocessione in seconda categoria ha acquistato il titolo del Rodì Milici e si appresterà a disputare il torneo di promozione.
In prima categoria al momento quindi, rimane solo la Folgore che ad oggi non ha ancora definito l'organico e probabilmente si accingerà a disputare il suo solito campionato per una tranquilla salvezza.
In seconda categoria troviamo il BASTIONE che ha grandi progetti dichiarando di voler vincere il campionato e l'Arci Grazia che spera di ripetere la grande stagione disputata l'anno scorso e magari essere l'outsider.
Per quanto riguarda la Dulia81 dopo la retrocessione e la richiesta di ripescaggio della quale ancora la lega n si è pronunciata, il futuro rimane molto incerto, in caso di mancato ripescaggio con molto probabilità dopo molti anni scomparirà una formazione che ha dato tanto al calcio milazzese.
M

mercoledì 7 maggio 2008

L'arrivo della terza tappa il 12 Maggio a Milazzo


Dopo mezzo secolo il giro d'Italia fa arrivo a Milazzo

Catania è la sede d’avvio della terza frazione del Giro d’Italia con arrivo a Milazzo. E’ la tappa di commiato del Giro d’Italia dalla Sicilia.

Affacciata sul mar Jonio, sovrastata dal massiccio dell’Etna, la città, notoriamente dinamica, riflette nella sua conformazione urbanistica, l’impronta barocca che le deriva dalla ricostruzione dopo il disastroso terremoto del 1693. E’ al centro di una fertile piana con agrumeti e varie colture differenziate che originano anche una prelibata offerta eno-gastronomica molto apprezzata.

Piazza del Duomo con la celebre fontana dell’Elefante, la Cattedrale, la chiesa di S. Agata, patrona della città, la spettacolare via Etnea con i palazzi che vi si affacciano sono i principali motivi d’interesse architettonico di Catania. Il capoluogo etneo è anche luogo illustre della storia letteraria. Qui visse Giovanni Verga, nativo di Vizzini, e vi nacque il musicista Vincenzo Bellini.

E’ un centro culturale sempre molto vivo.
Catania lega il suo nome al Giro d’italia con numerose tappe e pregevoli vincitori: Mara nel 1930, Mario Fazio (profeta in patria) nel 1949, Sercu nel 1976, J.P. Van Poppel con una doppietta nel 1986 e 1989, Mario Cipollini nel 1999 e Petacchi nel 2003.
In un recente passato si ricordano varie edizioni del Giro dell’Etna.

L’itinerario prevede la circumnavigazione dell’Etna puntando verso l’interno per Paternò, Biancavilla e quindi Maletto dove è previsto il gran premio della montagna. Discesa verso Randazzo, Linguaglossa, Piedimonte Etneo per ritrovare la litoranea jonica entrando in provincia di Messina per Giardini Naxos: Si procede con l’attraversamento di Messina per proseguire sempre su una litoranea, quella tirrenica, per Villafranca Tirrena ed affrontare quindi il finale percorrendo la panoramica di Milazzo. E’ un continuo susseguirsi di paesaggi di peculiare bellezza con scorci da cartolina.

Milazzo sorge su un golfo che offre due spiagge di diversa tipologia: di tipo ciottoloso a ponente e di tipo sabbioso a levante. Dalla punta si può godere di uno straordinario panorama che spazia dalle Eolie all’Etna. Il suo attrezzato porto è punto di partenza per tutti i collegamenti con le vicine isole Eolie.

I monumenti più importanti sono il castello con al centro il torrione normanno e l’antica cattedrale che sorge all’interno delle mura del castello. Intorno a questi due monumenti si è sviluppato il nucleo storico, comunemente chiamato il borgo, e quindi la città bassa, sul mare. Milazzo è compresa nel circuito dei Borghi Marinari che valorizza il patrimonio naturale e storico-culturale nonché le tradizioni eno-gastronomiche promuovendo le opportunità offerte dal mare e del fertile territorio circostante.

Nella storia Milazzo è ricordata per la battaglia vittoriosa dei garibaldini il 26 luglio 1860 contro l’esercito borbonico.
E’ proprio per ricordare il fatto d’armi che Milazzo appare già quale sede d’arrivo del Giro d’Italia del 1961 che celebrava appunto il centenario dell’unità d’Italia. Vincitore in volata Nino Defilippis, il “cit” torinese, davanti ai belgi Armand Desmet e Vannitsen. Era la 6^ tappa, Palermo-Milazzo, del 44^ Giro d’Italia.

Il traguardo di Milazzo non dovrebbe sfuggire ad una delle ruote veloci prestandosi ad una soluzione allo sprint.

Clicca per la cronotabella

Il SACRO CUORE in PROMOZIONE

Un Sacro Cuore che non ti aspetti, vince contro ogni pronostico vince contro la quotata Tiger e si aggiudica di diritto il pass per disputare la prossima stagione il campionato di PROMOZIONE.
Dopo una partita piuttosto scarsa di emozioni i bianco-rossi si aggiudicano dopo ben 12 calci piazzati la storica promozione.
Partita a ritmi molto bassi, spezzettata dagli innumerevoli falli e dalla paura di sbagliare che hanno fatto si che la partita non vivesse di grossi sussulti, al 26° a passare in vantaggio è la Tiger che realizza su calcio di rigore il momentaneo vantaggio, che però viene subito raggiunta dalla rete di Ullo. Dopo l'1 a 1 dei tempi regolamentari si arriva ai supplementari dove nel primo tempo il Sacro Cuore trova il goal del vantaggio con uno splendito colpo di testa del capitano Angelo Salmeri, quando ormai la partita sembrava finito al 15° minuto del secondo tempo arrivava il goal del pari firmato da Mancuso che segna con una splendita rovesciata dal vertice dell'area piccola.
A decidere l'incontro sono i calci di rigore, dove prima Salmeri fa soffrire i suoi per un rigore calciato sul palo, poi uno strepitoso Andaloro(Zumbitto) incitato dai suppotters riporta in partita i suoi e poi dopo ben 12 rigori la traversa del numero 6 della Tiger regala una strepitosa e storica promozione ai bianco rossi.

Personalmente, faccio le pià grandi congratulazioni al Mr. Sergente che ha sempre dimostrato che il lavoro paga e non le chicchere, allo Zumbitto, Ciccio Romeo e Angelo Salmeri che sono delle grandi bandiere e gente che il calcio lo ha nel cuore. Poi i più sentiti complimenti non possono che andare a me frete Stefano Maio, che nonostante non sia stato protagonista di questo successo, rimane sempre uno che ha dato tutto per la maglia che lo ha reso così com'è, un grande.
La prossimo speriamo possa essere la tua stagione, in bocca al lupo Ste.

sabato 3 maggio 2008

SCONFITTO IL MILAZZO NEI TEMPI SUPPLEMENTARI - 01/05/2008

La Riviera dei Marmi di Lamia si è aggiudicata la Coppa Italia di Promozione, che chiude così il proprio ciclo stagionale. La squadra di Custonaci ha battuto il Milazzo per 1-0, nella finale svoltasi a Bagheria, alla presenza dello stesso vicepresidente nazionale e presidente regionale della Dilettanti, Sandro Morgana. A decidere il match è stato un gol con un pallonetto lungo e pressocchè imparabile di Adragna al 115’, quando già aleggiava sul campo la necessità del riscorso allo spareggio mediante i rigori.
Per stranezza di una coincidenza tecnica, la finale - valida anche per il Memorial Orazio Siino - metteva in palio l’ambito trofeo ma non il diritto alla promozione nell’Eccellenza. Infatti il Milazzo l’aveva già centrato in campionato, cedendolo in pratica alla Riviera dei Marmi.

Riviera dei Marmi: Giacalone; Cantelli, Corso, Esposito, Scalia; Mangiapane, Alagna (Castiglione dal 118’), Iovino (Galioto dal 66’); Manno, Adragna, La Spisa (Marcianò dal 60’). In panchina: Grimaudo, Cassetta, Battaglia e Morici. Allenatore: Lamia.
Milazzo: Adamo; Lo Presti, Molino, Frassica, Mazzeo; Orioles, Santamaria, Camarda (Platania dal 25’); Venuti (Mondello dal 64’), Licari (Salmeri dal 68’), Lipari. In panchina: Pandolfo, Giglio, Bitto e Leto. Allenatore: Contestabile.
Arbitro: Caruso di Palermo; assistenti Ficarra e Cascio di Palermo.
Rete: Adragna al 115’.

Delibera della FIGCLNDSICILIA !!!Nuove regole e ripescaggi a go-go in seconda categoria.

Una tornata più che positiva e capace di spingere all’ottimismo più razionale, quella del Direttivo del comitato regionale siciliano, nel corso della quale il presidente Sandro Morgana ha ottenuto unanimi consensi sui temi esposti e quindi proposti all’approvazione dei consiglieri, presenti anche i presidenti onorari Filippo Lentini e Gianfranco Provenzano. Cinque i temi-cardine portati al giudizio dell’uditorio: la sospensione forzata dei play off in un girone della Promozione, l’andamento della Giustizia sportiva, gli ‘under’ obbligatori nei campionati regionali, il Progetto economico per obiettivi 2008-2009 e la convenzione con l’Istituto per il Credito Sportivo.
Il tema del giorno è stato in via prioritaria il caso al vertice del girone C della Promozione, una scena sulla quale - per in ricorso del Biancavilla alla Commissione disciplinare nazionale – sono stati sospesi i play off. In pratica il Biancavilla, secondo classificato, contende a tavolino il primato al Pozzallo, in relazione alla posizione del giocatore Buccheri del Noto che – secondo la società etnea – le avrebbe giocato contro seppure in pendenza di squalifica. In proposito la Disciplinare regionale s’è espressa con l’assoluzione del Buccheri. Il caso nasce da una interpretazione delle nuove Carte Federali. Buccheri, che ha scontato per due volte una stessa giornata di squalifica, secondo il Biancavilla non si sarebbe messo ancora al sicuro, in quanto la prima volta l’incontro è stato annullato e su quella successiva pendeva un successivo reclamo.
Interessanti in merito sono state le considerazioni del consigliere avvocato Ludovico La Grutta, il quale fra l’altro ha esposto una relazione sulla propria attività di ‘osservatore’ delle decisioni del Giudice sportivo e sulle sentenze della Commissione disciplinare.
La presenza obbligatoria degli atleti ‘under’, oggetto di un recente referendum fra le società di Eccellenza e Promozione, è stata ricostruita nel suo excursus storico da Morgana che fra l’altro ha precisato che la Sicilia (con 4) è ben più esposta rispetto a Lazio, Piemonte e Toscana (3), quindi alle altre regioni (2). Tale situazione porta le squadre siciliane in obiettiva sofferenza tecnica, al momento della disputa delle finali interregionali o nazionali dell’Eccellenza e della Coppa, quando i limiti si riducono a due atleti. Dal referendum fra l’altro è emerso che le società di Eccellenza e Promozione favorevoli ai 4 ‘juniores’ sono pari all’11%, quelle ai 3 il 14%, le altre - che opterebbero per 2 - corrispondono dunque il 75%. Pertanto è stata decisa una riduzione graduale, che nella prossima stagione porterà ai seguenti limiti: tre juniores (due dell’89 ed uno del ’90) in Eccellenza e Promozione, due (uno dell’89 e l’altro del ’90) in Prima categoria ed uno (del ’90) in Seconda.
Il ripopolamento della base - cioè la Terza categoria (da riportare a gironi provinciali), la serie D del calcio a cinque ed il campionato femminile (a sedici squadre) – passerà attraverso una capillare distribuzione di contributi ai nuovi sodalizi aderenti, con l’utilizzo dell’attuale avanzo di amministrazione, che è di 186.000 euro. L’obiettivo della prossima stagione è fra l’altro l’estensione a 120 unità delle squadre della Seconda categoria, attraverso non meno di trenta ripescaggi. Un progetto che è stato definito con l’acronimo di Pepo, cioè Progetto economico per obiettivi 2008-2009.
Ma il clou è stato l’argomento ‘convenzione con il Credito Sportivo’ di ormai imminente stipula in occasione di un Convegno appositamente allestito. Come noto, è mirato alla ristrutturazione, all’adeguamento, alla messa a norma degli impianti e, se possibile, alla loro dotazione del manto in erba sintetica e mette a disposizione della Sicilia 15 milioni di euro, in finanziamenti da 600.000 euro, peraltro rinnovabili. Questo un vero fiore all’occhiello per il nuovo corso del comitato.
Il presidente Morgana ha altresì parlato della situazione di vertice nella Divisione Interregionale, dei buoni successi della Sicilia Juniores nel Torneo delle Regioni ed in quello del Tirreno, dell’ottima riuscita del Torneo Brucato, dei Seminari informativi per dirigenti, dell’avvenuto recupero del 95% delle somme a credito da parte delle società, quindi della riforma dell’attività dei commissari di campo.

mercoledì 23 aprile 2008

Impresa del Sacro Cuore sul Torregrotta. 3 a 1 e finale conquistata

Santa Lucia Del Mela 20.04.08.
Il Sacro Cuore vince meritatamente il primo atto dei PlayOff contro la vice capolista Torregrotta. Grande prestazione per i Sergenti Boys che con una gara perfetta rifilano tre reti alla compagine più blasonata. Nonostante servisse la vittoria a tutti i costi, il Sacro Cuore non si è buttato in avanti a testa bassa, ma ha costruito con intelligenza la propria vittoria.
La formazione: Andaloro tra i pali, Arena e Sergente sulle fasce, Piedimonte e Di Bella a guidare la difesa. A centrocampo Cosimini, Salmeri e Danilo Torre, Ciccio Romeo dietro le due punte Ullo e De Gaetano.
In panchina insieme a mister Sergente trovano spazio Alibrando, Russo, Irato, Amato, Biondo, Paci, Torre A.
Primo tempo ben giocato, Cosimini e Romeo dettano i tempi alla squadra che crea due occasioni, la prima con De Gaetano che gira alto di testa un traversone dalla sinistra, la seconda con Ullo che si libera bene del suo diretto avversario ma calcia debolmente verso la porta difesa da Leone. Il Torregrotta non sta a guardare e in due occasioni parte in contropiede creando seri pericoli a "Gigi" Andaloro, nel primo caso l'estremo si supera deviando a lato un tracciante di Morabito, nell'altra il pericolo è sventato da Arena che con una diagonale perfetta chiude la porta al possibile vantaggio del Torregrotta. Sventato il pericolo il pallino del gioco torna al Sacro Cuore, ma il risultato rimane invariato e si va al riposo sullo zero a zero, risultato che premia il Torregrotta.
L'inizio del secondo tempo è all'insegna dei rosso-blu che premono per chiudere i conti, ma Piedimonte e Di Bella fanno buona guardia. Il pareggio non serve e così Mister Sergente decide di aumentare il peso in attacco, mandando dentro Russo al 52', che si fa subito vedere con un sinistro appena fuori limite dell'area ma il tiro è troppo centrale e Leone para senza problemi.
Il Torregrotta è un pò alle corde e il Sacro Cuore insiste, al 60' cross dalla destra in area, Di Bella spizzica di testa, la palla rotola verso Salmeri che non ci pensa due volte e di sinistro batte a rete, la palla è in fondo al sacco Sacro Cuore in vantaggio meritatamente. A questo punto con le sorti rovesciate il Torregrotta si spinge in avanti con forza, il centrale difensivo Borelli va a fare la prima punta e si assiste a 10 minuti di forcing del Torregrotta che sfiora il pareggio più volte, ma non hanno fatto i conti con il portierone bianco-rosso Andaloro in formato Buffon che sventa ogni pericolo che si affaccia dalle sue parti dando sicurezza e coraggio a tutti i suoi compagni di squadra e mandando nello sconforto i giocatori del Torregrotta che non credono ai propri occhi. Nel frattempo in campo per il Sacro Cuore è entrato Torre A. al posto di De Gaetano e al 72' il Mister rincara la dose inserendo Irato che 5' dopo colpisce col suo settimo sigillo stagionale e il Torregrotta sembra al tappeto.
Il Sacro cuore è ad un passo dall'impresa ma la partita non è finita perchè sugli sviluppi di un dubbio calcio d'angolo Morabito di testa gira a rete battendo Andaloro che nulla può in questa circostanza. Il Torregrotta accorciate le distanze si getta con foga alla ricerca del pareggio che vale il passaggio del turno, ma il Sacro Cuore non perde la calma, si difende con ordine e quando l'ottimo direttore di gara Caruso segnala il recupero, il Sacro Cuore in contropiede chiude i giochi con Torre A. "playstation" che involandosi sulla destra supera il suo diretto avversario rientra verso il vertice piccolo dell'area facendo fuori un secondo avversario, e sull'uscita del portiere è lucido a fintare il tiro far sedere il portiere con un colpo di L1 o R1 :-) e mettere in rete la palla del definitivo 3a1.
Grande esultanza in campo che continua anche fuori al triplice fischio del direttore di gara. L'Impresa è compiuta, Torregrotta battuto e adesso finalissima con l'Or.Sa. per raggiungere il paradiso. A cura di E.R.

da http://www.unitetto.com/sacrocuore/home.asp

La settimana delle milazzesi.

Nel campionato di Promozione, il Milazzo già promosso nella categoria superiore, condanna il Gravina a giocare lo spareggio contro la Spadaforese per chi disputerà o no i play-out, sconfiggendo la squadra etnea per un sonoro 6-1. Le reti messe a segno da Lipari (2), che arriva a quota 20 gol e si classifica il miglior cannoniere della promozione gir.B, Licari, Mondello, Camarda e Belfiore.
Vanno ai play-off in ordine si posizione in classifica:
Linguaglossa;
Taormina;
Aurora Viagrande;
Belpasso;
Mentre per quanto riguarda i play-out:
Gravina e Spadaforese si giocheranno lo spareggio.
Garden Sport;
Mascali;
Borgatese;
Le partite saranno giocate il 27-04-08, e saranno:
Linguaglossa - Belpasso
Taormina - Aurora Viagrande
Gravina - Borgatese
Garden Sport - Mascali

Nel campionato di Prima Categoria, archiviata la vittoria del campionato dal Città di Monforte, si è svolta la prima sessione di play-off, che vedeva il Torregrotta contro il Sacro Cuore, e il Ghibellina contro l'Or.Sa P.G.
Guardiamo più da vicino il match Torregrotta - Sacro Cuore, che è terminato con il risultato di 1-3 per la compagine milazzese, con le reti di Salmeri, Irato e Torre, per i torresi in gol Morabito.
L'altra partita invece è stata vinta dall'Or.Sa, per 1-0.


Torregrotta 1
Sacro Cuore 3


Ghibellina 0
Or.Sa P.G 1

La finale play-off di questo girone sarà giocata il 27-04-08, tra Or.Sa P.G e Sacro Cuore Milazzo.
Per quanto riguarda invece lo spareggio per non retrocedere, tra Piero Mancuso e Riviera dello Stretto, il risultato dell'andata è stato 2-1 per il Piero Mancuso, e il ritorno di giocherà il 27-04-08.

Piero Mancuso 2
Riviera Dello Stretto 1

In seconda Categoria, il Solicchiata di Castiglione di Sicilia stravince il campionato, e il prossimo anno disputerà il campionato di Prima Categoria.
Vanno ai play-off:
Desport Gaggi;
Trappitello;
Ludica Lipari;
Bastione;
Non si disputano i play-out, visto il regolamento che condanna a retrocedere solo l'ultima in classifica, in questo caso la DUILIA 81.
La prima giornata dei play-off:

Desport Gaggi 2
Bastione 1

Trappitello 1
Ludica Lipari 1

La finale play-off sarà Desport Gaggi - Trappitello, e si giocherà il 27-04-08.